E' arrivato il mese di Marzo e nella cantina dell'Antica Fattoria la Parrina inizia l'imbottigliamento dei vini bianchi vendemmia 2008.
L'immagine aziendale e stata rivisitata proponendo tutta la gamma dei vini bianchi in una elegante bottiglia borgognotta da 0,75 l di colore verde antico. Inoltre tutti i tappi sono in sughero monopezzo naturale ed i vini verranno distribuiti in cartoni da 6 bottiglie coricate orizzontalmente.
Questa ultima novita e un ulteriore passo verso la qualita del prodotto Parrina: la bottiglia in posizione orizzontale infatti permette un contatto costante tra il vino ed il sughero, evitando che questo si asciughi e risultino fastidiose ossidazioni del vino.
Abbiamo cominciato con l'imbottigliamento del Parrina Bianco Doc 2008 per poi proseguire con Ansonica Costa dell'Argentario Doc 2008, Vermentino e Poggio della Fata Igt Maremma Toscana 2008.
Il miglior vino: Radaia Igt Maremma Toscana 2006 pt. 86
Consistenza: 31 Equilibrio: 27 Integrita: 28
Sensazioni gran frutto netto e tondo con dolcezze del rovere mentosamente attive su una base di ciliegia nera fitta e integra.
L'integrita la si coglie in due aspetti. Il primo puramente olfattivo:il profumo si pone netto e dolce, connotazione sfoggiabile solo dai vini da frutto di applicazione enologica tecnicamente impeccabile. Il secondo tanto visivo quanto gusto-aromatico: l'integrita ossidativa di questo campione e davvero qualificante, vivace il suo colore quanto fragrante,polposo il suo gusto-aroma. Un cassis di estrema dolcezza,suadentemente sfiorato ed avvolto in veli di dolci, mentose,balsamiche spezie.
GLI ALTRI VINI
Parrina Rosso Muraccio 2006 IP 84
Vermentino Maremma Toscana 2007 IP 82
Vin Santo Capalbio 1999 IP 82
Parrina Riserva 2006 IP 82
Parrina Rosso 2007 IP 81
Ansonica Costa dell'Argentario IP 80
Parrina Bianco 2007 IP 78
Poggio della Fata 2007 IP 76
Commento Conclusivo:
Fresca e viva la tonda bocca dell'Ansonica Costa dell'Argentario 2007, superato in souplesse e nettezza enologica dal bel Vermentino Maremma Toscana 2007. Giustamente equilibrato il tocco viscoso del nocciologgiante Vin Santo Capalbio 1999, nei rossi e in evidenza la concentrazione degli estratti. Che fittezza suadente di mora dona al tasting il Parrina Rosso Muraccio 2006, gran frutto netto e tondo con dolcezze del rovere mentosamente attive le porge il top di gamma: Radaia 2006
Indici Qualitativi complessivi:
IP complessivo : 81,22 (+ 0,45%) QQT : 6,7
Indici Complessivi: Consistenza 28,66 Equilibrio 26,66 Integrita: 25,88
Grande successo dei vini Parrina di Franca Spinola in una delle guide piu autorevoli in Italia, la Guida ai Vini Espresso 2009, uscita la scorsa settimana.
In particolare segnaliamo la presenza del Parrina Bianco D.O.C. ( Trebbiano, Chardonnay, Sauvignon Blanc) come uno dei 15 vini Toscani che vale la pena di acquistare per il rapporto qualita'/prezzo.
Di seguito la recensione:
"La gamma proposta offre solitamente stimoli interessanti sul versante del carattere e i rossi della casa, a base sangiovese, non mancano di attrarre per la loro fisionomia suadente e decisa insieme. Particolarmente riuscito, ma non e una novita, il Radaia, un Merlot robusto e articolato, ben lontano dai cliche "piacionici" e ruffiani tipici di questo vino-vitigno."
I punteggi:
Radaia 2006 16.5/20
Parrina Rosso Muraccio Doc 2006 16/20
Parrina Rosso Riserva Doc 2006 16/20
Parrina Bianco Doc 2007 15/20
Parrina Rosso Doc 2007 14,5/20
Ansonica Costa dell'Argentario Doc 2007 14/20
Poggio della Fata 2007 13,5/20
Vermentino 2007 13,5/20
E' arrivato il momento di raccogliere i frutti!
La vendemmia e uno dei momenti piu sentiti della vita in campagna: non e solo la prima e fondamentale fase del nuovo anno produttivo, ma rappresenta una festa, un elogio della natura e del lavoro dell'uomo, durante il quale si fatica per poi ritrovarsi insieme a "fare merenda", stanchi e contenti della giornata.
Scopriamo insieme la vendemmia alla Parrina
La vendemmia in vigna
Alla Tenuta La Parrina ormai da anni si effettua un'intensa vendemmia zonale, dando importanza alle caratteristiche pedoclimatiche di ogni piccolo appezzamento. Cosi accade che lo stesso vitigno sia raccolto in diversi step.
Negli ultimi anni e stata introdotta la vendemmia meccanica, destinata alle uve meno pregiate, ma gran parte della produzione, specie le cru aziendali, e raccolta a mano in cassette.
La vendemmia in cantina
La prima fase del lavoro in cantina sono le classiche operazioni di diraspapigiatura seguite dal raffreddamento dell'uva con Co2 per rallentare i processi ossidativi e preservare gli aromi primari del frutto.
Le uve a bacca bianca vengono pressate per separare le bucce dal liquido mentre le uve rosse effettuano fermentazione alcolica insieme alle parti solide ( bucce e vinaccioli) che danno sostanza e colore.
La vendemmia 2008......e una buona vendemmia, ci sono state abbondanti piogge primaverili ,che hanno consentito risorse idriche alla pianta, seguite da un'estate asciutta e con buone escursioni termiche.Insomma...buone previsioni sulla Doc Parrina 2008.
Porpora pieno e intenso, il Sangiovese in purezza 2007 della Parrina e pronto a svelarci le sorprese della scorsa vendemmia
Diario di cantina: I consigli per un buon imbottigliamento
- Filtraggio morbido
- Imbottigliare in un luogo igienico e pulire accuratamente tutto il materiale necessario
- Assicurare un buon flusso di azoto nella bottiglia
- Conservare il vino in un locale poco luminoso, areato,a temperatura tra i 15°C e i 20°C ed un'umidita fra il 60/70%
- Disporre le bottiglie destinate a lunghi periodi di affinamento in posizione orizzontale mentre i vini da consumarsi entro alcuni mesi dall'imbottigliamento possono essere stoccati in posizione verticale
L'imbottigliamento, ultima tappa del processo enologico, segna l'inizio di una nuova fase del vino, durante la quale il prodotto continua ad evolversi e svilupparsi fino al momento del consumo, cioe quando la bottiglia sara aperta e versata nei calici.
L'imbottigliamento e una fase molto delicata dopo la quale non sara piu possibile intervenire sulla qualita e stabilita del vino.
Se quindi non possiamo intervenire sul prodotto una volta che la bottiglia e stata chiusa, e fondamentale fare in modo che il vino sia consegnato alla bottiglia al massimo della sua stabilita e salute, e che allo stesso modo le bottiglie ed i tappi siano nelle migliori condizioni.
Il vino viene quindi filtrato per eliminare eventuali depositi che si formerebbero col tempo e per renderlo cosi limpido.
E' importante che il filtraggio sia morbido, che il vino cioe scorra fluido attraverso delle "cartucce" nuove ed in ottime condizioni.
L'ambiente di lavoro deve essere pulito e asettico con una temperatura che non superi mai i 22°C, particolare attenzione inoltre va prestata all'igiene delle bottiglie, perché eventuali batteri potrebbero facilmente contaminare il vino.
Com'e noto anche l'ossigeno in quantita rilevanti e nemico del vino, poiché provoca ossidazioni che ne alterano le qualita organolettiche.
Per questo motivo nelle bottiglie viene inserito prima del vino dell'azoto gassoso, al fine di eliminare l'ossigeno presente.
Dopo il riempimento, grazie ad una sonda aspiratrice , e possibile controllare il giusto livello di prodotto in bottiglia ed assicurare l'assenza di ossigeno tra il vino ed il tappo, il cosiddetto"spazio di testa".
Quando tutto ormai sembra finito e viene spontaneo pensare che gli accorgimenti siano terminati, e ancora necessario fare attenzione alla conservazione del prodotto in bottiglia, che deve essere ben stoccata in un locale areato e non troppo esposto alla luce diretta.
Il Parrina Rosso e un vino da bersi giovane e deve affinare per soli 3 mesi in bottiglia prima di stabilizzarsi ed essere un vino "pronto".
La sua fermentazione e maturazione in acciaio a temperatura controllata, ed il breve affinamento, consentono di esaltare gli aromi primari del nostro Sangiovese.